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Presentazione del Comune di Torpè

Il Comune di Torpè si estende per circa 9.230 ettari ed il suo territorio è principalmente montano in gran parte ceduto a vario titolo all'Ente Foreste Demaniali che ne cura i boschi. In particolare vi è da ammirare la famosa pineta de ''Sa dea'' a ridosso del lago artificiale ''Macheronis''. Il lago ''Macheronis'' su cui sorge la famosa diga, approvvigiona d'acqua tutta la piana fino a San Teodoro e Siniscola, ed è preziosa riserva per l'approvvigionamento degli acquedotti d'acqua potabile dei centri abitati e delle frazioni di Torpè, Posada, Budoni e San Teodoro.

Vista panoramica del Comune di Torpé Vista panoramica del Comune di Torpé

Chi visita Torpè non può fare a meno di recarsi ai piedi del monte ''Nurres'' da dove si potrà ammirare un incantevole panorama; lo sguardo si perde nell'orizzonte del mare di Posada e del suo meraviglioso panorama caratterizzato dalla rocca del ''Castello della fava''.
Tappa importante, poi, per il visitatore di Torpè, sono la bellissima chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna degli Angeli, le caratteristiche vecchie viuzze del centro storico ed alcuni reperti archeologici, come il nuraghe ''San Pietro'', nell'omonima località, le ''Domus De Janas'' in località 'Predas ruias'', e le sue frazioni: Brunella, Talavà, Su Cossu , Sos Rios e Concas. In questi centri in parte ormai interessati dalle costruzioni di seconde case e di case moderne, si possono ancora ammirare le vecchie costruzioni risalenti al primo insediamento.
In modo particolare nella frazione di Concas e Sos Rios, dove non è intervenuto alcun nuovo insediamento costruttivo, si possono ammirare le vecchie costruzioni in fango e pietra a vista che colpiscono l'immaginazione e la fantasia del visitatore.

Il territorio di Torpè è interessato da una fertile piana che si estende lungo le sponde del fiume Posada, dove sono sorte numerose aziende a produzione intensiva e terricola, che portano sui mercati della zona ottimi prodotti della terra. Famosa la produzione degli ottimi agrumi. In questi ultimi anni sono sorti alcuni agriturismo che soprattutto nel periodo estivo attraggono i numerosi turisti della costa, per i loro particolari e tradizionali piatti tipici.

Famose sono nella zona le cave estrattive di inerti di fiume e gli impianti di produzione di calcestruzzo.

Nell'arco dell'anno, poi, si svolgono interessanti manifestazioni popolari. La più importante e la più sentita dal paese, nonché quella che attira più visitatori, è senz'altro la festa in onore di Sant'Antonio Abate che si svolge il 16 gennaio di ogni anno. A questa festa il torpeino non può rinunciare. Tutto il paese dagli anziani ai bambini partecipa per la raccolta del cisto. Numerose ''compagnie'' sparse nel territorio costruiscono i famosi carri ''a nave'' con carichi eccezionali che poi, allestiti a festa e con corone di arance, sfilano per le vie del centro abitato ed il tutto si conclude con un grande falò e la sua benedizione. Per due giorni un'apposita associazione offre pasti tradizionali, vino e dolci, gratuitamente a tutti i convenuti, che tutti gli anni si contano a migliaia.

Nell'arco dell'anno infine si svolgono i festeggiamenti in onore della Santa Patrona N.S. Degli Angeli l'8 settembre e Santa Maria Ausiliatrice nella borgata Villanova il 24 maggio.

Chiesa di Nostra Signora Degli Angeli Chiesa di Nostra Signora Degli Angeli

Nelle frazioni si festeggiano i Santi Patroni: a Brunella Sant'Antonio e M. Immacolata la settimana dopo ferragosto, a Talavà Santa Teresa il 4 ottobre e a Su Cossu Santa Rita il 22 maggio.

Numerose ed interessanti poi alcune manifestazioni organizzate dal Comune durante il periodo estivo fra cui il noto concorso regionale di canto tradizionale a chitarra dedicato alla compianta nota cantante folk torpeina Nigia Carai e la rassegna gastronomica ''Torpè produce''.
Noto in tutta la Sardegna il gruppo folk diretto da oltre trent'anni dallo studioso Eugenio Chessa ed il tenore ''Cuccuru ‘e Luna'' il cui componente Sebastiano Pilosu è alla carica di presidente nazionale dei gruppi a tenores.

Cogoneddos Cogoneddos

Merita,infine, una visita il palazzo municipale al cui interno si può visitare un' interessantissima mostra permanente di foto antiche che raffigurano i costumi, gli usi e le tradizioni del passato.